CQC: 5 domande che tutti si fanno
Sei interessato a lavorare nel settore dei trasporti, perché hai sentito (o letto sul nostro blog) che è un comparto alla continua ricerca di personale qualificato?
Ti hanno parlato di requisiti e, oltre alle patenti, sai che devi ottenere la CQC?
Nelle prossime righe rispondiamo ad alcune domande per aiutarti a capirne di più.
CQC: significato
In molti si chiedono il significato dell’acronimo CQC. E nel dubbio più che di “la CQC” si parla di “il CQC”, sbagliando! Vediamo il perché.
CQC significa Carta di Qualificazione del Conducente.
È l’abilitazione professionale necessaria, salvo specifiche esenzioni, per guidare veicoli destinati al trasporto professionale di merci o persone.
Qual è la differenza tra patente C e CQC?
La patente C consente di guidare autoveicoli con massa superiore a 3,5 tonnellate. La CQC merci, invece, abilita il conducente a utilizzare questi veicoli per svolgere professionalmente il trasporto di merci.
La CQC non sostituisce la patente: per lavorare come autista professionale sono generalmente necessari entrambi i titoli.
Dove si trova la CQC?
Per i titolari di patente italiana, la CQC è normalmente integrata direttamente nella patente di guida. In alcuni casi, soprattutto per chi possiede una patente rilasciata da un altro Stato, può essere rilasciata come tessera separata.
Dove è riportata la CQC sulla patente?
La CQC è indicata sul retro della patente attraverso il codice unionale 95, riportato accanto alla categoria di patente interessata, insieme alla data di scadenza della qualificazione.
Da quando è obbligatoria la CQC?
La CQC è obbligatoria:
dal 10 settembre 2008 per il trasporto professionale di persone;
dal 10 settembre 2009 per il trasporto professionale di merci.
Sono previste alcune esenzioni e regole specifiche per chi possedeva già determinate patenti entro il 9 settembre 2008 o il 9 settembre 2009.
L’obbligo della CQC è stato introdotto dall’Unione Europea per garantire una preparazione professionale uniforme ai conducenti che trasportano merci o persone.
L’obiettivo è migliorare la sicurezza stradale e mantenere aggiornate le competenze degli autisti attraverso una formazione periodica.
CQC patente quanto dura?
La CQC non è una patente nel vero senso della parola, come abbiamo detto, ma la affianca.
Dura 5 anni e va rinnovata con un corso di rinnovo di 35 ore senza esame finale, che puoi fare sempre di noi.
CQC online? No non è possibile
Chiariamo subito che la CQC non può essere ottenuta da privatista, bisogna frequentare un corso in un’autoscuola o ente accreditato.
Quindi online puoi esercitarti solo sui quiz che ritroverai all’esame di teoria.
Hai altre domande sulla CQC?
Passa a trovarci, ti aspettiamo nelle sedi di Ladispoli e Cerveteri per fornirti tutte le info anche sui corsi in partenza.