Stop sigarette alla guida, una novità positiva per la sicurezza e le tasche degli italiani

Il nuovo Codice della Strada potrebbe introdurre il divieto di fumo alla guida delle auto, portando beneficio alla sicurezza di tutti oltre che alla salute ed alle tasche dei fumatori, vediamo perché.

Tra le novità che potrebbero essere incluse nel nuovo Codice della Strada, attualmente in discussione presso la Commissione Trasporti della Camera, ne spicca una legata ad un vizio di molti italiani: il fumo. Spesso il traffico, così come lo stress e la fretta quotidiana, portano i fumatori ad accendersi una sigaretta mentre sono in auto. Fumare alla guida è però dannoso per diversi motivi, oltre a quelli più conosciuti legati alla salute.

IL FUMO È NEMICO DELLA SICUREZZA STRADALE

Fumare è una distrazione che porta l’automobilista a limitare notevolmente la propria capacità di prevedere un pericolo stradale. Quando ci si presenta un imprevisto è infatti fondamentale avere entrambe le mani ben salde sul volante, solo in questo modo è possibile garantire un controllo sufficiente del veicolo. Inoltre una sigaretta può cadere in auto distraendo il guidatore dalla strada, esponendo sia lui che gli altri ad un potenziale pericolo, anche a basse velocità.

IL FUMO È NEMICO DELLE TASCHE DEI FUMATORI

Non fumare alla guida aiuterebbe inoltre molti a ridurre notevolmente il numero di sigarette fumate durante tutto l’arco della giornata. Già questo basterebbe a garantire un bel risparmio. Si pensi poi che le auto usate dai fumatori perdono molto valore una volta messe sul mercato, a causa dei costi da sostenere per i trattamenti necessari a ripulirle prima di poterle vendere.

Come anticipato, il Codice della Strada è ancora in discussione e non si sa quali novità presenterà. Sta di certo che un divieto di fumare alla guida garantirebbe strade più sicure per tutti, laddove a volte anche una piccola distrazione può bastare per salvare la propria vita e quella degli altri.