Per guidare una moto d’acqua serve la patente? La risposta è si, ecco quale conseguire

La moto d’acqua è a tutti gli effetti un natante da diporto di lunghezza inferiore a 4 metri. Per guidarla serve quindi la patente nautica e non puoi allontanarti più di un miglio (1,6 Km circa) dalla costa.

È in arrivo l’estate e quando ti troverai in spiaggia con il sole, gli occhiali ed una bella bevanda fresca in mano cosa potrebbe rendere ancora più divertente la tua giornata? Magari un bel giro su una moto d’acqua! Ma attenzione, per poterla noleggiare devi conoscere prima alcune cose.

QUALE PATENTE SERVE PER GUIDARE UNA MOTO D’ACQUA

La moto d’acqua rientra nella categoria dei natanti da diporto di lunghezza inferiore a 4 metri. Per poterla guidare, a prescindere dalla cilindrata, è infatti richiesta la patente nautica di categoria A, valida appunto per il comando e la condotta di natanti e imbarcazioni da diporto. Se hai sentito di qualche amico che l’ha noleggiata senza patente non crederci, la legge dice esattamente questo. Almeno dal 15 settembre 2005 in poi, data di entrata in vigore di questo obbligo.

REGOLE GENERALI PER LA GUIDA DI UNA MOTO D’ACQUA

Tieni presente che quando si guida una moto d’acqua non è consentito allontanarsi più di un miglio, circa 1,6 Km, dalla costa. Ti ricordiamo inoltre che è possibile farlo solo nei percorsi autorizzati e adeguatamente segnalati dalle boe, indossando dispositivi di sicurezza come ad esempio la cintura di salvataggio! Inoltre la moto deve avere un dispositivo per arrestare il motore in caso di caduta in acqua del guidatore.

SANZIONI PER GUIDA SENZA PATENTE

Se vuoi provare l’esperienza di guidare una moto d’acqua segui tutti i nostri consigli! E ricorda che per la guida senza patente sono previste sanzioni dai €2.100 agli €8.263!