Esame Patente, il Ministero vorrebbe uniformare le prove pratiche in tutta Italia con delle schede di valutazione


Il Ministero vorrebbe che gli esaminatori d’esame di tutte le tipologie di patente valutassero i candidati seguendo una scheda di valutazione standard, limitando quindi il giudizio soggettivo del singolo esaminatore.


La volontà di uniformare gli esami di conseguimento delle patenti, al fine di garantire un’oggettività di giudizio uguale in tutta Italia, è da tempo uno degli obiettivi principali del Ministero. In questa direzione sembra andare anche una novità proposta e bloccata, per ora, dai Sindacati: l’inserimento di schede di valutazione per gli esami pratici di guida, che gli esaminatori dovrebbero seguire per valutare il candidato nella forma più oggettiva possibile.

PROVE PRESTABILITE UGUALI PER TUTTI

La sfortuna (o fortuna) inciderebbe quindi sempre meno nel conseguimento delle patenti. A prescindere dall’esaminatore, si dovrebbero infatti eseguire una serie di prove prestabilite, indicate appunto nella scheda di valutazione che sarà ovviamente diversa a seconda della tipologia di patente che si vuole conseguire. Nella scheda sarebbero quindi elencate le prove richieste al candidato con i relativi risultati, diventando parte integrante del verbale d’esame.

PERCHÈ GLI ESAMINATORI AD OGGI NON GARANTISCONO UNA UNIFORMITÀ DI GIUDIZIO

Questa modalità, attiva da anni in altri paesi come ad esempio la Gran Bretagna, cerca di colmare una lacuna consolidata in Italia: l’assenza di un corso di formazione periodico per gli esaminatori. Ciò favorisce la diffusione di esaminatori molti diversi tra loro, con una conseguente disparità di giudizio a seconda della zona (o anche del giorno) in cui capiti la sessione d’esame.

LE GUIDE IN AUTOSCUOLA DIVENTANO ANCORA PIÙ IMPORTANTI

Essere all’altezza di affrontare un esame pratico di guida non significa solamente saper guidare. Per superare l’esame è necessario attenersi a determinate procedure, le stesse spiegate dagli istruttori professionisti durante le guide in autoscuola. Le stesse che, con l’ingresso delle schede di valutazione, sarebbero richieste obbligatoriamente da tutti gli esaminatori. In molti decidono di prepararsi con amici o parenti guidando nei piazzali, il che può essere utile per aumentare la confidenza con il mezzo. Ti consigliamo però di dare grande importanza alle guide in autoscuola, e di non limitarti ad eseguire solo quelle certificate, potendo apprendere esercitando esattamente le stesse linee guida che ti saranno richieste durante l’esame reale.