Revisione auto bloccata se non si paga il bollo: gli addetti controlleranno i pagamenti prima di procedere

Il pagamento della tassa automobilistica diventerà presto un requisito fondamentale per poter ottenere la revisione auto: lo sancisce un nuovo emendamento volto a combattere il mancato versamento del bollo auto.

Un nuovo emendamento è stato diramato per combattere il mancato pagamento del bollo da parte degli automobilisti: dal 2018 non sarà infatti possibile fare la revisione auto nel caso in cui la tassa automobilistica non risultasse regolarmente pagata. Solo dopo il buon esito di questa verifica, a carico degli addetti alla revisione, si potrà procedere.

Questo emendamento va ad aggiungersi ad altre misure di prevenzione già attive e recentemente inasprite, come le sanzioni fiscali ed ai fermi amministrativi. Gli addetti alla revisione dovranno quindi "verificare l'avvenuto pagamento, dell'anno in corso e degli anni precedenti, della tassa di proprietà, della tassa di circolazione e della situazione di fermo amministrativo – si legge nel testo dell’emendamento – e nel caso che la verifica dia esito negativo non è possibile procedere con la revisione del veicolo ed il suo proprietario è obbligato ad effettuare i pagamenti mancanti e presentare una nuova richiesta di revisione per poter circolare”.

Se avete acquistato un’auto usata niente paura. Nel testo dell’emendamento viene infatti specificato che “il proprietario del veicolo è tenuto a dimostrare l'avvenuto pagamento del bollo solo a partire dal periodo d'imposta che decorre successivamente all'acquisto."