Esami Quiz, candidati obbligati a presentare il Codice Fiscale prima dell'esame: un altro passo verso l'autenticazione con impronta digitale?

Il Ministero rafforza la procedura di autenticazione dei candidati all'esame teorico coinvolgendo il Codice Fiscale, che dovrà essere presentato ed inserito sul computer al momento dell'esame. Ma come si potrebbe rendere l'autenticazione ancor più sicura? Magari con l'ausilio di una tecnologia che tutti conosciamo ormai bene.

Da gennaio 2018 il Ministero ha introdotto una nuova verifica di autenticazione preliminare all'esame teorico informatizzato, richiedendo ai candidati di esibire oltre ai soliti documenti anche il proprio Codice Fiscale. Lo stesso dovrà essere inserito anche in una maschera del computer prima di iniziare l'esame a quiz.

Ti ricordiamo quindi di portare con te il Codice Fiscale il giorno in cui dovrai sostenere l'esame di teoria. Senza questo documento, oltre a quello di identità ed il cosiddetto 'statino', non ti sarà infatti possibile prendere parte all'esame.

Con questa novità si intende evidentemente rafforzare il regolare svolgimento degli esami, ma riflettendoci esiste forse una tecnologia che potrebbe porre definitivamente fine al fenomeno dei 'furbetti'. Parliamo del riconoscitore di impronta digitale, l'ormai noto Touch ID, disponibile su gran parte degli smartphone e tablet in possesso dei più. Chissà che questa ulteriore verifica con Codice Fiscale, imposta dal Ministero, non possa trattarsi solo di un passo intermedio, necessario per arrivare ad introdurre un giorno il riconoscimento digitale prima di un esame.

Non sappiamo cosa ci riserverà il futuro, tranne la certezza che chi studia e si prepara con dedizione all'esame non avrà mai nulla da temere.