Revisione Auto, si lavora all’introduzione di un Certificato per contrastare chi manomette i contachilometri

Nel 2018 potrebbe entrare in vigore il “Certificato di Revisione”, un documento utile a contrastare l’operato dei ‘furbetti’ del contachilometri, in grado di attestare fedelmente il numero esatto di Km percorsi da un veicolo.

L’Italia ha tempo fino al 20 giugno 2017 per adeguarsi alla direttiva europea che contribuirà notevolmente ad impedire ai ‘furbetti dei contachilometri’ di manipolare i Km realmente percorsi da un veicolo: il certificato di revisione. Se approvata, tale direttiva entrerà in vigore entro il 20 maggio 2018.

Il certificato di revisione conterrà infatti molti dati importanti sulla vita del veicolo, tra cui i chilometri realmente percorsi. Tali dati saranno quindi resi pubblici, potendoli visualizzare in qualsiasi momento attraverso il Portale dell’Automobilista. Basterà infatti conoscere il numero di targa.

Uno degli obiettivi che si intende raggiungere con l’introduzione di questo documento è quello di scoraggiare la manomissione del contachilometri, al fine di tutelare gli acquirenti di veicoli usati dalle frodi presenti nel mercato dell’usato.

Attendiamo ora l’entrata in vigore di questo certificato, nel frattempo i ‘furbetti’ sono avvisati!